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Canile o allevamento? Questa è la domanda

By intothepot, 12/16/2013

Avete un cane? Lo avete adottato dal canile o preso d’allevamento?

Probabilmente sarà l’articolo più breve che io abbia mai scritto, perché, per quanto mi riguarda, la risposta è abbastanza semplice: canile, ovvio, però cercherò di argomentare.

Ho un bellissimo cane meticcio preso al canile, già sterilizzato e sverminato, con un contributo personale alla struttura di venticinque Euro, mentre chi compra dagli allevamenti lascia un “contributo” di qualche centinaio di Euro, ma, ovviamente, non voglio trattare la questione solamente dal punto di vista monetario.

Tutto dipende da cosa significa per noi avere un cane. Oramai, tutto ciò che “possediamo”, non lo possediamo per noi, per il nostro piacere, ma piuttosto per il piacere di farlo vedere agli altri, per vantarsi. Chi compra una borsetta di marca, un jeans firmato, o una qualsiasi altra cosa, la compra per mostrarla, non per piacere personale, ma per, se vogliamo definirlo così, piacere collettivo. Tutto, oramai, si ricollega agli status symbol ed ora lo sono divenuti anche i cani: un pitbull, soprattutto per gli uomini o per i ragazzi, fa trasparire l’aria da “bad boy”; un chihuahua, invece, per le donne e ragazze, significa essere fighette e alla moda. Eh sì, perché mi dovete togliere qualche dubbio: i chihuahua sono, per caso, nati nell’ultimo decennio oppure già esistevano? Possibile che tutte le ragazze vogliono accaparrarsi questa razza canina? Prima non si vedevano, ora invece, come se fosse uscito l’ultimo Iphone, vedo in giro molti cani chihuahua, ma cos’è, per voi, un cane? Un animale o un telefonino? Va di moda il cane taglia mini e quindi me ne prendo uno, è questo il ragionamento che c’è dietro? borsa-per-chihuahua

 Ora, mettendo da parte questo punto, vorrei dire la mia. Un cane, almeno per me, non è un oggetto. Non lo si compra. Punto. Voi, i figli ve li comprate? Costano centinaia di Euro i cani che vedo in giro! Per non parlare di tutti quegli allevatori che lucrano su questa compravendita e che quindi, non amando gli animali, li maltrattano. Eh sì, perché ci sono molti allevatori che trasportano cani dall’est in modo decisamente inumano! Tutto il meccanismo che c’è dietro il business degli animali con il pedigree non è, di certo, sano. Per non parlare poi delle mostre. Wow, un premio al cane più bello. Quanti soldi spesi inutilmente. Cani dal pelo stirato, arricciato, con i boccoli e con la frangia: scusate, ma sono reduce dagli ultimi due articoli e pensare a queste stupidate, mi fa infervorire. I cani non devono essere oggetto di compravendite! canile

C’è anche la storia molto discussa sulla pericolosità dei cani del canile, perché spesso sono reduci da maltrattamenti, da sventure e sopraffazioni da parte dell’uomo. Sì, è vero, ci sono cani problematici, cani con un passato burrascoso; la pazienza è, di certo, un requisito essenziale per chi adotta un cane, ci vuole sacrificio e buona volontà. Nei canili troverete collaboratori che vi aiuteranno a risolvere eventuali diffidenze e a chiarire eventuali dubbi. Nei canili, la maggior parte degli animali, proprio perché hanno avuto delle vite difficili, sono docili, intimoriti, impauriti, con un carattere molto timido e sottomesso; quelli che sviluppano personalità aggressive non vengono fatti adottare in modo così facile, anzi.

A me non importa nulla del pedigree, a me importa dell’amore che un animale può dare a me e di quello che io posso dare a lui. I cani che escono dal canile hanno una seconda chance di vita, proprio perché hanno incontrato persone senza pietà, è giusto che abbiano una seconda possibilità.

Troppo facile comprarsi un cane “perfetto”. Io scelgo di aiutare, non di comprare.

Andate in un canile e solo una persona senza cuore può non rimanere toccata da quello che vede. Sono animali bisognosi d’amore.

I cani si adottano, non si comprano né vendono!

 

Arielle T.

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