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Show Business con gli animali? No, grazie!

By intothepot, 11/27/2013

Credo che il mio amore per gli animali sia percettibile da chiunque, anche da chi è dall’altra parte dello schermo del pc, esso traspare facilmente dalle mie scritture, dai miei articoli, quindi se vi dicessi che sto per scrivere riguardo la prigionia di animali e la loro vita in cattività, vi sorprendereste? Credo di no, quindi iniziamo subito con una domanda.

“Se qualcuno vi rinchiudesse in una gabbia, come vi sentireste?”. Voglio specificare meglio il quesito, mi sento generosa: “Se qualcuno vi rinchiudesse in una gabbia molto grande, molto, ma molto grande, voi l’accettereste? Vi andrebbe bene il seguente compromesso? Un habitat, anche se non il vostro, molto ampio in cambio della vostra vita?”.

Sono inimmaginabili le conseguenze fisiologiche, psicologiche ed emotive che gli animali in reclusione subiscono. Gli animali che vivono prigionieri e spesso, come accade nei circhi, in isolamento, sviluppano comportamenti anormali, come ad esempio, compiere movimenti ripetitivi e senza alcun senso, muoversi a scatti, muovere la testa dall’alto verso il basso oppure ondularla, o ancora camminare avanti ed indietro, in segno di forte stress e di un’alta sofferenza. maltrattamento-elefante

Oltre a sviluppare comportamenti non sani e a soffrire per la perenne reclusione e prigionia, gli animali, soprattutto quelli dei circhi, soffrono per gli abusi ed i maltrattamenti che sono costretti a subire. Gli animali, come un leone, una tigre o un elefante, non sono abituati alle attività circensi e quindi non è poi così facile far fare loro quello che molti circensi ignoranti vorrebbero che facessero; di conseguenza gli animali sono assoggettati con la paura, con la forza, per far sì che facciano cose “innaturali” ed artefatte.

Vi linko, di seguito, un documento molto interessante, anche se forte, che ho trovato online tratto dal sito tradizioniviolente.org: http://www.tradizioniviolente.org/doc/tradizioniviolente-conseguenze.pdf

 

Nel 2013 ancora ci sono persone che vanno agli Zoo, ai parchi marini, ai circhi per vedere animali fare cose che non dovrebbero fare, perché un leone dovrebbe stare nella sua savana a vivere la sua vita da felino e non da intrattenitore per stupidi spettatori. A molta gente vedere un elefante che fa la barba ad un uomo fa ridere, a me fa pena. sp_ac1701125823bc9950b47e7197921250

La colpa, come molto spesso accade, è dell’utente finale, in questo caso lo spettatore, che dovrebbe mostrare segni di insoddisfazione, di delusione e dovrebbe contribuire a far scomparire questo business crudele dalla faccia del pianeta.

Pensateci su.

Arielle T.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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